LA CANTATRICE CALVA SI PETTINA SEMPRE ALLO STESSO MODO
Da “Il Gazzettino” 3 giugno 2006
Il premio per la migior regia è a andato Raffaella Grimaudo per lo spettacolo”La cantatrice calva si pettina sempre allo stasso modo”portato in scena dalla compagnia di Pieve di Cadore “Lavori in corso”; un premio assegnato “Per il coraggio di aver scelto un testo difficile, dal contenuto statico e senza sviluppo e di averlo saputo trasformare in una pièce originale e dinamica capacedi mantenere viva l’attenzione dello spettatore fino alla fine. Per l’uso ironico di luci e musica ed il geniale inserimento dei personaggi “pendola” che, con le loro bizzarre controscene,hanno sapientemente colorato l’azione del palcoscenico, talvolta quasi oscurandola, altre volte esaltandone il messaggio “non sense. Per aver dimostrato come una regia creativa possa restituire vitalità ad un testo apparentemente superato.”
Da ” Il Gazzettino” 13 maggio 2006
Eventi teatro, compagnia made in Cadore finalista a Ponte nelle Alpi.
L’associazione culturale “Lavori in corso” è tra le cinque finaliste al festival nazionale del teatro amatoriale “Città di Ponte nelle Alpi”, in corso di svolgimento in questi giorni. (….) Oltre alla particolarità dell’opera, il pubblico ha saputo apprezzare la bravura degli attori, tutti cadorini, nell’interpretare scene ed imparare un lnguaggio, oprattutto nelle ulime battute, tutto nuovo.
Da ” Il Gazzettino” 25 marzo 2006
Teatro, compagnie bellunesi in finale.
Fra la quindicina di spettacoli inviati e visionati…i “Lavori in corso” di Valle di Cadore che presenteranno “La cantatrice calva” tratta dall’omonimo libro di Jonesco… a conferma del successo della proposta hanno superato la selezione.
Da ” Il Gazzettino” 20 marzo 2005
“Lavori in corso”, il teatro diventa interattivo. E’ questa la proposta che il gruppo teatrale locale ha ha inviato di recente a tutte le scuole superiori e medie della provincia. Il gruppo in particolare, si è reso disponibile a portare in scena lo spettacolo”La cantatrice calva si pettina sempre allo stesso modo”liberamente tratto dall’opera di Eugene Ionesco, per la regia di Raffaella Grimaudo…(..) Per contestualizzare lo spettacolo il gruppo teatrale ha pensato di abbnarlo d una conversazione condotta dalla regista e centrata sul tema della regia e del teatro dell’assurdo.(…) Un’ottima possibilità per gli studenti di approfondire e discutere la messa in scena di un’opera teatrale.
Da “Il Gazzettino” – 3 novembre 2004
«… Non poteva vantare esordio migliore la stagione teatrale del cinema “Antelao” di Valle. Il primo spettacolo è stato messo in scena dalla compagnia di casa “Lavori in corso”, che è riuscita a divertire una sala quasi al completo con “La cantatrice calva si pettina sempre allo stesso modo” di Eugene Ionesco …
… Applausi e risate nel teatro cadorino, per la “Tragedia del linguaggio” che vanta oggi, ad oltre mezzo secolo dalla sua nascita, numerose messe in scena, con il successo che merita, in tutti i teatri mondiali …»
Da “L’Amico del Popolo” – 23 ottobre 2004
«… Lo spettacolo presentato in anteprima la scorsa estate, ha già ottenuto calorosi consensi. Un teatro non facile, quello di Ionesco, per il linguaggio disarticolato e punteggiato di non-sense, che la regista Raffaella Grimaudo ha saputo rileggere in chiave spumeggiante, facendo risaltare non solo l’abilità di scrittura dell’autore ma anche il ritmo scenico, che si dipana senza pause o cadute di tono …»
Da “Il Cadore” – Ottobre 2004
«… Il folto pubblico intervenuto ha colto con particolare entusiasmo la libera interpretazione proposta dagli attori …
… Un gruppo, quello cadorino, che ha confermato di aver raggiunto un eccellente livello qualitativo ed una sorprendente resa corale. I personaggi, alle prese con un testo irto di insidie, hanno saputo muoversi con limpida intensità ritmica …
… Al termine, la regista Raffaella Grimaudo e gli attori sono stati a lungo festeggiati …»
GIULIETTA E ROMEO
da “Il Gazzettino”- 24 maggio 2002
Cortina. Successo in scena per “Romeo e Giulietta”
CONFUSIONI
Da “Corriere delle Alpi” – 19 maggio 2001
«… Ancora risate, ma stavolta più sottili, all’interno di uno spettacolo molto ben strutturato, che ha messo alla prova gli attori, non solo per quanto riguarda le battute, ma anche per altri elementi che compongono l’azione scenica …
… La matrice del teatro brillante inglese, da cui è tratto il testo originale, è stata perfettamente adattata e sviluppata dagli attori, creando un insieme sempre affascinante di buon ritmo e con uno stile sobrio …
… Movimenti armonici sia nella vulcanica interpretazione di Roberta Vascellari, madre a tutto campo nel pezzo iniziale “figura materna”, sia da parte di Raffaella Giacobbi, incredibile cameriera della seconda scena, dove movimenti, mimica facciale e stile vocale delle battute fanno segnalare un’interpretazione di ottimo livello per una compagnia di non professionisti.
Dal punto di vista delle qualità vocali è emerso un potente e sicuro Walter Bristot, l’industriale Cannalonga, decisamente simpatico nella sua caratterizzazione di un personaggio arrogante. Ma queste segnalazioni non devono oscurare le altre interpretazioni, tutte gradevoli, segno di un lungo lavoro e dell’affiatamento, testimoniati anche dalle ventuno repliche che con quella di giovedì ha raggiunto lo spettacolo …»
da “Il Gazzettino” – 2 gennaio 2001
«Ci siamo. Dopo un primo tentativo, questa sera, alle 21, in sala consiliare a Calalzo, il gruppo teatrale “Lavori in Corso” di Valle di Cadore sarà ospite d’un comune di appartenenza … Al di là della prossima replica prevista per il 18 Gennaio a Santo Stefano, con la quale il gruppo raggiungerà il traguardo delle venti esibizioni in stagione (numero che porta la compagnia al secondo posto provinciale dopo le Bretelle Lasche), si sta già lavorando al prossimo episodio della storia di “Lavori in Corso” …»
Da“Corriere delle Alpi” – 26 luglio 2000
«… il cammino attraverso tre moduli tratti dall’opera di Alan Ayckbourn autore inglese di grande talento drammaturgico, ma anche psicologico e sociologico che riesce a mettere in rilievo sia lo spessore psicologico che la quotidianità della media borghesia. Un lavoro complesso ma il gruppo Lavori in corso è riuscito a renderlo vivo, vitale. Entusiasmo e passione uniscono dall’inizio alla fine i ragazzi sulla scena …
… Originale la scelta degli stessi attori che si trovano in scena a modificare la scenografia, accompagnati da due ragazze che ballano, che nell’immaginario rappresentano la sostituzione del sipario e del cambio di scena.
Difficile impresa far riflettere sorridendo, ma i ragazzi, con il supporto e l’impegno di Paolo Dego, ci sono riusciti. Una battuta dice: «il caffè tiene svegli», ma anche la passione vera e non calcolata che hanno dimostrato i ragazzi di Lavori in corso è riuscita a mantenere svegli ed attenti i numerosi spettatori in sala.»
Da “Corriere delle Alpi” – 3 luglio 2000
«… Paolo Dego, affermato attore e regista del gruppo “Bretelle Lasche”, ha diretto con tocco leggero e sicuro “Lavori in corso” …
… In ogni episodio, il pubblico ha potuto apprezzare la bravura degli attori che si sono cimentati con versatilità nella mimica, nel dialogo fatto di battute, pause, sfumature e sottintesi, tutte caratteristiche del teatro comico …
… Fra il pubblico si notavano parecchi bambini che al pari degli adulti hanno seguito lo spettacolo con attenzione.»
P.F.C. (CADORE RIBELLE)
Da “Il Gazzettino” – … 1999
«… “Lavori in Corso” si chiama il gruppo, un nome che è una garanzia di semplicità, d’impegno, di serietà, di speranza in qualcosa di nuovo da realizzare con la collaborazione di tutti. Tant’è che l’esordio è avvenuto con una pièce di attualità nell’anno in cui il Cadore celebra i moti del 1848, la sua “primavera di libertà”.
Precisamente il gruppo ha sapientemente accostato questi moti a quelli della guerra partigiana, immedesimandosi con un realismo che stupisce nello spirito di quei difficili momenti …»